EPPURE (forse) SI DIMENTICA…

Passano i giorni,  e quegli attimi persi, ormai, sono andati, irrecuperabili…. ogni volta mi dico “dai Raffa, stavolta ce la fai, non puoi perdere anche quest’occasione”. 

Ed invece, puntualmente, succede. 

Accade!!! (non posso farci niente) e non mi accorgo che, nel frattempo, sto facendo la cosa sbagliata nel momento sbagliato.Chi mi osserva è li, in silenzio, senza dire nulla per paura che la sua invidia si annulli per un istante e che la sua bontà esca fuori. 

Dimenticando i miei errori ne ho commessi altri. Errori lievi, certo, ma pur sempre errori.

Guardo i miei compleanni scorrere in fretta… quelle candeline, che quest’anno per la prima volta non ho spento, non hanno più una cera… ne più colore.

Credevo che avrei ricordato tutto per sempre. Cose belle, brutte, figuracce.. insomma qualsiasi cosa capace di farmi rivivere quei sentimenti, quelle sensazioni. Ed invece mi ritrovo a dover commettere le stesse azioni per far riaccadere tutto… come fosse una ruota. E finalmente ho scoperto che il “per sempre” non esiste…. Non so neanche perchè esista il detto “…e vissero per sempre…” a dire la verità!!

Nonostante tutto la favola la viviamo lo stesso. 

                                      … e vissero per sempre… CONTENTI E FREGATI.

 

La NOSTRA amicizia.

Non ricordo come sia nata…. Non ricordo perchè… So solo che mi sei apparsa così, tra un Tweet e l’altro… 

Ti ho aperto il cuore, ti ho detto cose che non ho mai detto a nessuno (forse neanche a me stessa!). Eri diversa dalle altre

Diversa perchè sei stata sempre sincera. Solo amore in ogni tua parola. 

Ti chiamo. Piango al telefono. Tu sei li a consolarmi. 

Ti chiamo. Piangi al telefono. Io sono li a farti ridere. 

E quando facciamo le sceme!??! Ridiamo di cuore; una pazzia che forse neanche il miglior clown al mondo saprebbe mettere in atto… 

Ti abbraccerei ogni minuto, ogni secondo. So che tu ci sarai. E sarai al mio fianco anche il giorno in cui la mia vita cambierà per sempre.

Volevo dirtelo pubblicamente… e ogni volta che dimenticherai potrai rileggere, in queste righe, tutto il BENE che ti voglio.

La tua vita piena di sorrisi, questo è quello che scriverei a Babbo Natale.

Katia, è speciale la NOSTRA amicizia.

( @la_peggio )

 

Viaggio.

Mi guardo allo specchio.Mi spazzolo i capelli, mi trucco, faccio qualche smorfietta simpatica. Inutile, Sta piangendo. Mi avvicino, lo accarezzo.

“Cos’hai fatto?”- gli sussurro. – “nulla; attendo qualcuno che mi faccia uscire da questa trappola”- risponde. 

Gli faccio compagnia per qualche istante e vado via. Esco di casa con la convinzione di dovermi divertire. Ma il mio pensiero è fisso allo specchio.

-“Farei di tutto per aiutarlo”- penso tra me e me.

Torno a casa. Non c’è nessuno ad aspettarmi. Solo lui: lo specchio. Guardo bene nei suoi occhi e trovo ancora lacrime. 

Mi ribello -“perchè piangi ancora?, basta!”-.

Finalmente mi dice la verità -“piango per te. Vorrei tu fossi felice, vorrei che la tua vita andasse come l’hai sempre sognata e invece ti trovo qui, sola, davanti ad uno specchio freddo a cercare di fermare il tempo- .

Lo guardo arrabbiata, consapevole delle verità che avevo appena sentito. 

Ho amato i suoi occhi gelidi per avermi fatto riflettere. 

Ora mi guardo allo specchio e sorrido davvero, perché è stato l’unico a viaggiarmi nell’anima.

 

IL MIO SOGNO AD OCCHI APERTI

Si esisti…

Non ho mai creduto nei colpi di fulmine. Non ho mai creduto nel destino. Ho sempre creduto, solo, che qualcuno (l’altra metà della mela) esistesse per ognuno.

Ho avuto paura di affrontare la realtà, o forse, ho sempre cercato di seguire gli schemi che qualcuno ha inventato per farci soffrire.

Sei arrivato tu. Mi hai fatto rompere gli schemi che io, amorevolmente, avevo curato quasi fossero i miei. Mi hai fatto capire che niente può chiudermi le ali.

Passo le notti a pensarti. Le passo immaginando il tuo volto come se mi stessi preparando per affrontare un lungo sogno dove il protagonista sei tu.

Mi pettino. Mi faccio bella per te.

Mi infilo sotto le coperte, aspettando che quella luce sul comodino si accenda.

Eccoti.

Sorrido, quasi come se tu mi stessi guardando. Ma forse è un sorriso rivolto a me stessa… quel sorriso che la notte mi accompagna mentre dormo.

Il cinguettio degli uccelli,come se fosse primavera, mi sveglia.

E’ stato un sogno.

Il mio sogno ad occhi aperti.

Lady V.

Questo è quello che penso.

Mi rendo conto di venire qui e scrivere le cose più tristi e belle che mi accadono.
Funziona così quando sai di avere un diario. Riesci a riempire e ad appesantire quelle pagine in modo tale da rischiare che si strappino.
Fortuna che qui non c’è foglio da strappare o albero da tagliare.
Con mia nonna oggi facevo un discorso serio. La vita e la morte. So che è banale ma lei,non sapendo ne leggere ne scrivere, ha risolto la questione con delle semplici parole: volersi bene perché in realtà non siamo niente.
L’ho guardata. Ho riflettuto.
Di solito la prendo sempre in giro ( in modo amorevole, s’intende) ma oggi le ho sorriso e son stata zitta.
Finalmente mi distendo sul divano. Mi accarezza e inizia a raccontare le sue storie di quando era ragazza,(che avrà raccontato forse 1000 volte) con una voglia di vivere che le ho invidiato per un attimo.
Mi addormento.
Mi sveglio.
Mi trovo una coperta che lei mi ha messo addosso.
Sorrido, Felice di sapere che c’è davvero qualcuno che mi vuole bene.

La dolcezza dei gesti va oltre le parole.

Questo è quello che penso.

ESISTI?

Ho bisogno di mettere parole su un foglio. Leggere, emozionarmi. Oggi è così. Ho voglia di cioccolata calda, di sensazioni affettuose, di amore intenso.
Ho desiderio del tuo corpo, di sentirmi protetta e orgogliosa di essere me stessa.
Vorrei sentirmi importante….solo per te; per le tue mani.
Ho voglia di guardare i bambini correre su un prato, che si abbracciano e che ti fanno stringere il cuore portandoti un fiore.
Ho voglia di un tramonto accecante che mi fa socchiudere gli occhi e che mi permette di guardarti nella bellezza di quel momento.
Ho voglia di toccare il tuo sorriso e sentire il movimento delle tue labbra sotto le mie dita
Ho voglia di vederti felice. E di sentirmi felice.

Lady v.

Sesso,perché parlarne.

Perché parlare di sesso!? Non ci nascondiamo dietro un dito. Sappiamo che anche sotto lo scherzo e le varie battutine, il sesso è quello che ci tiene vivi mentalmente. L’amore è tutt’altra cosa ed è il cuore ad occuparsene. Lascio a lui l’arduo compito.
Forse ci son persone che pensano cose assurde sul sesso. Cose sbagliate. E invece c’è chi ne è particolarmente affascinato che ne fa quasi una disciplina.
Ah, dimentico sempre che ci sono i moralisti “parli solo di sesso… Che schifo!”… Beh dico loro di farlo più spesso e di carpirne più cose possibili. Di rilassarsi, perché la vita è bella
(anche per questo).
Il mio post pranzo ormonale ha dato i suoi frutti. Ora me li mangio (i frutti).

Saluti.

Lady V